Iniziative
FW.it nel Mondo
Rules, Help & Co
Bambolina della Neve di Arwen88
Categoria: Originali - Drammatico
Rating: Per tutti
Personaggi: Non indicati
Genere: Romantico, Drammatico
Note: Flashfiction
Aggiungi la storia ai preferiti | Segui la storia
Stampa il capitolo | Stampa la storia
Capitolo pubblicato il 23-03-2010
Commenti al capitolo - 3


Testo su Tutta la Pagina Testo sull'80% della Pagina Testo sul 60% della Pagina # Aumenta Interlinea Interlinea Normale Riduci Interlinea # Ingrandisci il Font Reimposta il Font Rimpicciolisci il Font








Bambolina della neve






Girava su se stessa, il volto sorridente, gli occhi chiusi, persa nel suo mondo. Le braccia spalancate ed il lungo vestito bianco raccoglievano i piccoli fiocchi di neve che cadevano dal suo cielo. Nelle sue orecchie, la melodia di quel pianoforte non finiva mai. Un accordo dopo l'altro, lei viveva, sognava. Continuando a girare.
Piccola bambolina dentro una boccia di cristallo.
Quale mano d'uomo avrebbe scosso il suo mondo?
Ma non il suo cuore, quello mai.
Solo la neve avrebbe ripreso a cadere.


Lei girava, sognando di lui: colui che ha scritto la melodia.
Sin dalla prima nota aveva capito di amarlo.
Ma lui chi era?
Solo un povero pianista che cercava di immortalare la sua idea di angelo dell'amore.
Ma quale colpo per il suo cuore scoprire di aver creato una cosa 'sì perfetta.
Impaurito, temendo di poterla perdere, la racchiuse in una sfera di cristallo.
Sua unica compagna la neve, bianca come la sua carnagione.
Per la piccola presto quest'ultima divenne l'unica amica.
A lei sola parlava dell'uomo che aveva saputo toccare le corde del suo amore.


Ma la neve era muta, silenziosa.
Bianca e perfetta a modo suo, gelida e tuttavia dall'animo triste.
Lei, spettatrice dell'accaduto, avrebbe voluto dire a quel piccolo angelo danzante che l'uomo che amava era lo stesso che cercava di scuotere il suo mondo.
Ma, silente, non poteva.
E la bambolina continuava a tenere gli occhi chiusi, ignorandolo, decisa a mantenere puro il suo amore per il pianista; gli spezzava inconsciamente il cuore ogni volta che neppure gli donava uno sguardo.


Finché un giorno il dolore non fu troppo.
Le mani, sempre più pesanti, rallentavano i loro movimenti sui tasti ormai ingialliti di quel pianoforte. Sembrava dovesse smettere a momenti di suonare.
E, improvvisamente, lei capì.
Il cuore stava per cessare di battere.
Un groppo si formò nella sua gola ed aprì gli occhi.
Non girava più. Neppure la neve si muoveva ormai.
Tuttavia, neppure riusciva ad abbassare le braccia, o a correre fino al vetro. Rimase così, le braccia aperte, come volesse un abbraccio, al centro della sfera, osservando per la prima volta l'uomo.


Lo sguardo diventava sfocato, l'ultimo battito del cuore prima della fine. Fu allora che vide lei, nella prigione dove lui stesso l'aveva posta: ora lo guardava. Troppo tardi. Avrebbe voluto sorriderle, ma ormai c'era troppo freddo.


La mano scivolò giù dai tasti.
La neve si mosse nella sfera, un solo piccolo sbuffo.
Due lacrime solitarie scesero dagli occhi della bambolina.
Nessuno avrebbe più scosso il suo mondo, la neve non sarebbe più scesa, lei non avrebbe più danzato per lui.
La melodia era finita.


***



Tengo molto a questa storia, l'avevo scritta tempo fa ma non avevo mai avuto occasione di postarla, preferendo aspettare. I commenti saranno molto graditi.


↑ Torna in Cima ↑





#libriattesi
Il ritorno
Jennifer L. Armentrout
Genere
Paranormal Romance
Data di uscita
12-04-2018
Fragile è la notte
Angelo Petrella
Genere
Noir
Data di uscita
12-04-2018
L'altra moglie
Kerry Fisher
Genere
Thriller Psicologico
Data di uscita
12-04-2018