Iniziative
FW.it nel Mondo
Rules, Help & Co
Il Blu Coniglio e le uova dei Karasu Tengu. di Arwen88
Categoria: Anime e Manga - Tsubasa Reservoir Chronicle/xxxHolic
Rating: Per tutti
Personaggi: Kimihiro Watanuki, Shizuka Doumeki, Yuko Ichihara, Quasi tutti
Genere: Comico, Commedia, Mistero
Note: Missing Moment, Shonen-ai, What if?
Aggiungi la storia ai preferiti | Segui la storia
Stampa il capitolo | Stampa la storia
Capitolo pubblicato il 26-03-2010
Commenti al capitolo - 1

Questa fanfiction non è a scopo di lucro. I personaggi appartengono ai rispettivi ideatori e detentori di Copyright.
<< >>

Testo su Tutta la Pagina Testo sull'80% della Pagina Testo sul 60% della Pagina # Aumenta Interlinea Interlinea Normale Riduci Interlinea # Ingrandisci il Font Reimposta il Font Rimpicciolisci il Font






Capitolo 5 - Cuscinate e incubi notturni





Sabato notte/Domenica mattina


-Non è possibile, dev'essere un incubo...-
Nella stanza al primo piano della pensione termale Watanuki si disperava molto rumorosamente della propria sventura sotto lo sguardo indifferente di Doumeki, impegnato a disfare il proprio bagaglio.
Il pupillo della strega era ormai quasi in lacrime e questo ebbe effetto sul suo tono di voce che andò alzandosi, costringendo l'arciere a tapparsi le orecchie con le mani.
-Non è possibile che oltre ad aver perso per due giorni la possibilità di vedere la dolce Himawari in yukata ora mi tocchi pure passare la notte in un- lo sguardo furibondo del ragazzo si posò fatalmente sul letto a doppia piazza che troneggiava al centro della stanza -letto con te. Dev'essere un incubo.-
Doumeki si tolse le mani dalle orecchie, un po' irritato.
-Ohi, a me non pensi? Sei ingiusto.-
Le parole del ragazzo fecero saltare in piedi però il giovane che, in preda alla rabbia, prese ad agitare un pugno.
-Ma se è tutta colpa tua! Ma chi ti ha invitato? Potevi anche non venire!-
Il custode del tempio alzò un sopracciglio.
-Guarda che sei stato tu ad avermi invitato.-
-Argh!-
Watanuki afferrò un cuscino e lo lanciò contro il ragazzo, ragazzo che con un sorriso divertito lo schivò, lasciando che proseguisse il proprio volo contro la porta della stanza.
Ma la porta si aprì proprio in quel momento.

Himawari cadde a terra nel corridoio, colpita in piena faccia, e i due ragazzi corsero verso di lei.
Nonostante tutto lei ancora sorrideva, divertita, accettando la mano di Doumeki e rimettendosi in piedi.
-Quante energie... Temevo che fosse stanchi morti ma son contenta che siate ancora così carichi!-
Watanuki era praticamente la disperazione fatta persona.
-Mi dispiace, non volevo colpire te, volevo colpire questo bietolone!-
La ragazza rise, restituendogli il cuscino.
-Battaglia dei cuscini, che divertente! Io stavo andando a dormire, mi raccomando però, stanotte non usate tutte le vostre energie!-
E mentre Doumeki guardava da un'altra parte e Watanuki cercava di non collassare sul pavimento, stretto al cuscino, la dolce Himawari richiuse la porta della stanza.


Quando Watanuki si coricò nel letto ormai Doumeki si era addormentato pacificamente e lui, sebbene non lo volesse ammettere, evitò di borbottare a voce troppo alta per non svegliarlo. A letto però si permise di pensare al fatto che quel cuscino aveva toccato anche il viso di Himawari e questo un po' lo rese felice mentre, sfregando il viso contro il cotone, scivolava lentamente nel mondo dei sogni.


Watanuki riaprì gli occhi, ritrovandosi nel buio più completo. A tentoni cercò gli occhiali che aveva posato sul comodino ma ben presto si accorse che non vi era più né comodino né letto e che lui era sul pavimento.
Iniziando a spaventarsi si alzò, cercando invano le pareti della stanza.
-Doumeki? Doumeki!-
Ma il ragazzo non rispose.
Watanuki, colto dal panico della solitudine, si mise a camminare, sperando di trovare prima o poi un muro, continuando ad urlare il suo nome. Ma l'arciere non rispondeva e lui non si scontrava neppure con alcuna parete. Fu così che accelerò la propria andatura, mettendosi a correre. L'oscurità sfrecciava attorno a lui, compatta, portando ancora più terrore con sé dell'assenza di muri; d'altra parte poteva benissimo essere in un sogno. Ma mai aveva trovato così a lungo solo il niente.
Improvvisamente davanti a lui apparve una sorta di varco luminoso, il primo cenno di vita in quel luogo, e lui l'attraversò, lo sguardo deciso, sperando di uscire da quell'incubo.
Si bloccò, stupito, ritrovandosi in strada, la strada del suo quartiere, diretto verso la scuola, la divisa scolastica addosso.
Lentamente si guardò attorno, registrando mentalmente la folla di studenti con la sua stessa divisa. Strinse i pugni, sempre più preoccupato, e riprese la sua corsa, arrivando ben più presto del previsto alla propria aula dove si fermò col fiatone davanti a due compagni.
-Avete visto Kunogi?-
-Chi?-

Chiese anche ad altre persone, ignorando gli sguardi della gente che ormai sembrava prenderlo per pazzo. Tutti dicevano la stessa cosa: nessuno la conosceva, nessuno ricordava di aver mai visto una ragazza col suo aspetto in classe né nell'istituto.

Watanuki rimase impalato, appoggiato al muro del corridoio, chiedendosi come fosse possibile che nessuno la conoscesse, cercando di pensare. Improvvisamente fu illuminato da un'idea e corse verso l'aula di Doumeki, chiedendosi come avesse potuto non pensarci prima. Ma lì ebbe la seconda delusione: l'arciere non c'era.
E anche lì nessuno si ricordava di lui.
L'ultima speranza per il ragazzo fu correre al negozio della strega.
Il cuore gli rimbombava nelle orecchie mentre correva a perdifiato, senza ricordarsi neppure in che modo avesse lasciato la scuola, ritrovandosi semplicemente per strada.
Sperò con tutto il cuore di trovare Yuko, il kimono rosso e i capelli sciolti, pronta a chiedergli il saké con il solito sorriso sulle labbra.
Perché sì, lo faceva infuriare, ma era anche una delle poche persone a cui importasse veramente di lui. I passi sull'asfalto rallentarono per poi fermarsi quando ebbe raggiunto il familiare indirizzo.
Nell'aria c'era una sorta di fatalità mentre improvvisamente sentiva di aver perso tutto.
Per la prima volta non c'era nessun negozio davanti a lui, oltre lo steccato.
Per la precisione non c'era neppure lo steccato, solo dei legni marci e uno spiazzo d'erba tra dei grattacieli.
Disperato, Watanuki cadde sulle ginocchia, sconvolto.
Sentiva la confusione prevalere nella sua mente, non riusciva ormai nemmeno a pensare. Erano passati forse solo pochi minuti quando seppe che le cose si stavano mettendo ancora peggio.
Perché non sapeva più neppure quanto tempo fosse passato dall'ultima volta che l'aveva sentito, ma mai l'avrebbe potuto dimenticare o non riconoscere. E ora lo sentiva nuovamente alle sue spalle: il mostro che per anni l'aveva perseguitato e che era sparito da quando aveva iniziato a lavorare per la strega.
Era nuovamente alle sue calcagna.
Le lacrime presero a scendere dagli occhi di Watanuki mentre si chiedeva se il vero sogno fosse iniziato invece tanto tempo prima, quand'era inseguito da quello stesso mostro e si era fermato davanti al negozio di Yuko, quasi sopraffatto. E se tutto ciò che aveva vissuto da allora, se fosse stato quello il vero sogno?
E in quel momento, proprio come tanti mesi prima, capì che ormai era finita, che era troppo debole per poter resistere.
Ma improvvisamente, quando già credeva che sarebbe morto, la sensazione si allontanò e lui sentì una voce familiare chiamarlo alle spalle.
Lentamente il ragazzo si voltò: alle sue spalle, il kimono bianco macchiato di sangue, vi era Doumeki inginocchiato a terra, si teneva una mano sull'occhio che avevano condiviso, tendendo l'altra verso di lui.

Watanuki si risvegliò, le guance bagnate dalle lacrime, e si ritrovò di nuovo nel letto.
Passò i dorsi delle mani sul viso, asciugandolo, poi lentamente voltò il capo, osservando l'arciere profondamente addormentato al suo fianco che nel sonno aveva per caso poggiato una mano sul suo cuscino, riportandolo nel mondo reale, lontano dall'incubo.
-Il caso non esiste.-




continua...




↑ Torna in Cima ↑

<< >>




#libriattesi
Il ritorno
Jennifer L. Armentrout
Genere
Paranormal Romance
Data di uscita
12-04-2018
Fragile è la notte
Angelo Petrella
Genere
Noir
Data di uscita
12-04-2018
L'altra moglie
Kerry Fisher
Genere
Thriller Psicologico
Data di uscita
12-04-2018