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Il Blu Coniglio e le uova dei Karasu Tengu. di Arwen88
Categoria: Anime e Manga - Tsubasa Reservoir Chronicle/xxxHolic
Rating: Per tutti
Personaggi: Kimihiro Watanuki, Shizuka Doumeki, Yuko Ichihara, Quasi tutti
Genere: Comico, Commedia, Mistero
Note: Missing Moment, Shonen-ai, What if?
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Capitolo pubblicato il 24-03-2010
Commenti al capitolo - 1

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Capitolo 3 - Nella tana del Blu Coniglio





Venerdì sera, Sabato notte



I due ragazzi continuarono a camminare fianco a fianco, passando da una dimensione all'altra, cercando tracce del passaggio del Coniglio, avvicinandosi alla sua tana.
Doumeki rimaneva in silenzio mentre Watanuki non faceva altro che mugugnare.
Arrivarono alla montagna che era ormai il tramonto.
-Secondo te dovremmo scalarla o girarci attorno?-
L'arciere non rispose, lo sguardo fisso su qualcosa alla loro sinistra.
-Hei, dico a te!-
Ma il ragazzo ignorò le sue parole, incamminandosi, e Watanuki lo seguì per riempirlo di insulti. Tuttavia vi rinunciò quando notò che l'oggetto dell'interesse dell'altro era un arbusto.
-Che ha di tanto strano? Ce ne sono tantissimi così.-
Doumeki però non distolse lo sguardo dalla pianta, avvicinandosi invece ad essa, afferrandone un ramo e spostandolo delicatamente. Con stupore, il pupillo della strega vide l'alberello venire via, rivelandosi mera copertura per una tana di coniglio. La tana di un coniglio piuttosto grande, a giudicare dall'apertura alta quasi quanto loro.

Lentamente entrarono nella tana, muovendosi con le schiene un po' curve, illuminando il terreno con una torcia presa dallo zaino di Watanuki e facendo comunque attenzione a non inciampare in qualche radice.
-Seriamente, Yuko questa me la dovrà scalare dal conto.-
-Credo sia meglio fare silenzio.-
-Ma si può sapere chi sei tu per dirmi di fare silenzio?-

-Preferirei che mi diceste chi siete entrambi.-
La voce fredda che aveva parlato fece ammutolire entrambi i ragazzi e tutti e due videro per la prima volta il Blu Coniglio: ritto sulle due zampe posteriori li scrutava con gelida furia.
-Questa è la mia tana e voi non avevate nessun diritto di entrare. E ora, fuori!-
Il coniglio alzò le zampe anteriori, stringendole in due pugni, la zampa posteriore sinistra arretrò mentre si metteva in posizione d'attacco, pronto a scagliarsi contro i due intrusi.
Watanuki alzò le mani, mostrandone i palmi all'animale, cercando di calmarlo.
-Non siamo qui per scontrarci contro di te! Vogliamo solo riavere indietro ciò che tu hai preso alla Zashiki Warashi.-
Un ghigno si allargò sul muso del Coniglio mentre rivolgeva al ragazzo uno sguardo di scherno.
-Solo? Ti sembra poco? Venite qui nella mia tana e volete pure che io vi dia ciò che adesso è mio? Non vi sembra di essere quanto meno fuori luogo?-
Per la prima volta da quando il Coniglio era apparso si fece sentire anche la voce calma di Doumeki.
-Beh, più o meno è ciò che tu stesso hai fatto alla Zashiki Warashi. Per non parlare dello scompiglio che hai portato.-
Con un ringhio l'animale si diede una spinta con le zampe, saltando per tirare un calcio volante a Watanuki, il più vicino a lui.
Il ragazzo portò le braccia davanti al volto ma fu la prontezza dell'arciere a salvarlo: il giovane si frappose fra i due, parando con le braccia il calcio del Blu Coniglio, allontanandolo da Watanuki.
Fu la volta in cui l'attacco venne portato allora contro di lui, col palmo aperto, le unghie pronte a lasciare profondi segni nella carne del custode del tempio.
Stavolta però i riflessi del giovane non furono sufficienti e gli artigli scuri dell'animale penetrarono nella sua spalla, lacerandone la carne insieme agli indumenti e alla spallina dello zainetto.
Doumeki cadde a terra, una mano premuta sulla ferita, una smorfia di dolore sul viso.
Il Coniglio lo osservò sovrastandolo per un lungo istante per poi spostare lo sguardo su Watanuki che quando l'amico era stato ferito aveva lanciato un alto urlo.
L'animale alzò una zampa, pronto a ferire anche lui, si diede una spinta sulle grandi zampe e si lanciò.
Con tutto il fiato che aveva in corpo, Doumeki urlò.
-Vattene, idiota!-
Ma successero molte cose in quel momento: Watanuki non arretrò, rimanendo in piedi davanti al Coniglio, un bagliore caldo nacque sotto al tessuto della sua camicia e la volpe del tubetto sbucò fuori dal suo colletto, trasformandosi nella volpe a nove code che era; di suo, il Coniglio si bloccò, le pupille dilatate per la sorpresa e l'improvvisa luce.
Dalla gola della Volpe nacque una grande palla di fuoco che con gran fragore si diresse verso il Blu Coniglio; questo, spaventato, fece un salto all'indietro, schivando l'attacco ma sbattendo la testa lanuginosa contro la parete del tunnel.
Si accasciò a terra, privo di sensi.
Nel cunicolo scese il silenzio, rotto solo dalla volpe del tubetto che si voltò verso Watanuki, saltandogli addosso e iniziando a leccarlo, felice della sua incolumità.
Appena il ragazzo, seppur grato di essere stato salvato, riuscì a scrollarsi di dosso l'animale -che comunque lo seguì-, si tolse lo zainetto che portava in spalla, avvicinandosi al compagno di viaggio che ancora giaceva a terra.
Doumeki lasciò che il ragazzo pulisse la ferita e la bendasse mentre il borbottio su quanto fosse uno stupido a mettersi in mezzo a quel modo non accennava a finire. Infine, per distrarre l'altro che ora mugugnava sul fatto che probabilmente la Zashiki Warashi poteva guarirlo e che sarebbe dovuto essere grato ad entrambi, gli indicò il Coniglio ancora svenuto a terra.
-Forse è il caso di rinchiuderlo nell'anello prima che riprenda i sensi.-
A quelle parole il ragazzo si ricordò improvvisamente della missione e si rimise in piedi, aiutando l'arciere a fare altrettanto, correndo verso l'animale.
Rimasero in piedi davanti a quello per qualche secondo in silenzio. Strano ma vero, fu ancora Doumeki a rompere il silenzio.
-In ogni caso, la Volpe da dove è saltata fuori?-
Watanuki indicò se stesso con un dito, sorpreso come lui di avere attorno quella clandestina.
-Dalla mia camicia.-
-Sì, ma te ne saresti accorto, no? Doveva essere da qualche altra parte prima.-
Il quesito fu risolto dalla Volpe stessa che prese a dare dei colpetti col muso allo zainetto del ragazzo.
Watanuki sorrise all'animale, accarezzandole la testa.
-Eri preoccupata?-
Per tutta risposta venne gettato ancora a terra mentre la Volpe gli saltava addosso, decisa a leccargli tutta la faccia in segno di affetto. Poco più in là un imperturbabile Doumeki portò l'anello scuro all'altezza degli occhi del Coniglio, Coniglio che venne risucchiato con un forte "blop" all'interno della pietra celeste.
-Credo che dovremmo proseguire lungo il tunnel verso la sua tana.-
-Kkkk...-
Fu così che il custode del tempio decise di incamminarsi lungo il tunnel da solo, ad una velocità abbastanza moderata da permettere tuttavia a Watanuki di raggiungerlo non appena avesse finito di giocare con l'animaletto.


Le pareti del cunicolo si allargarono all'improvviso, lasciando i due ragazzi di fronte a quello che sembrava l'ingresso ad una casetta sotterranea.
Doumeki bussò alla porta di legno senza ricevere risposta.
Con una punta di apprensione, Watanuki diede una leggera spinta all'infisso, aprendolo.
I giovani entrarono nell'abitazione: vi era un basso tavolino al centro dell'unica stanza e un giaciglio fatto di paglia ad una parete, una sottile coperta rossa sopra di esso. Oltre a queste due cose non vi era altro se non alcune bottiglie di vetro poggiate per terra.
Senza perdersi d'animo i due ragazzi controllarono comunque la casetta, sempre seguiti dalla Volpe, per poi ritrovarsi l'uno a fianco all'altro davanti al giaciglio.
Con una mano Watanuki afferrò la sottile coperta e la alzò.
Sulla paglia, l'una a fianco all'altra, vi erano tre uova.

-I... conigli fanno le uova?-
-No, mi risulta che siano mammiferi.-
-Allora secondo te potrebbero essere queste le tre cose che il Coniglio ha rubato?-
-E lo chiedi a me?-
Dal cunicolo fuori dalla porta provenne all'improvviso un gran rumore.
-Mi sa che qui sta per franare tutto, prendile e andiamo.-
Seccato, Watanuki borbottò, raccogliendo le uova in fretta e riponendole nel fazzoletto che gli era stato affidato da Yuko.
In gran fretta i due giovani si allontanarono dalla tana del Blu Coniglio, correndo piegati nei cunicoli bui, seguiti dalla Volpe del tubetto, fino a sbucare nuovamente all'aria aperta.

Spuntava l'alba.



continua...






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