Iniziative
FW.it nel Mondo
Rules, Help & Co
Il Blu Coniglio e le uova dei Karasu Tengu. di Arwen88
Categoria: Anime e Manga - Tsubasa Reservoir Chronicle/xxxHolic
Rating: Per tutti
Personaggi: Kimihiro Watanuki, Shizuka Doumeki, Yuko Ichihara, Quasi tutti
Genere: Comico, Commedia, Mistero
Note: Missing Moment, Shonen-ai, What if?
Aggiungi la storia ai preferiti | Segui la storia
Stampa il capitolo | Stampa la storia
Capitolo pubblicato il 23-03-2010
Commenti al capitolo - 2

Questa fanfiction non è a scopo di lucro. I personaggi appartengono ai rispettivi ideatori e detentori di Copyright.
<< >>

Testo su Tutta la Pagina Testo sull'80% della Pagina Testo sul 60% della Pagina # Aumenta Interlinea Interlinea Normale Riduci Interlinea # Ingrandisci il Font Reimposta il Font Rimpicciolisci il Font









Capitolo 2 - Il prato dei Narcisi






Venerdì



Il sole splendeva su quella mattina del venerdì prepasquale ed illuminava coi suoi tiepidi raggi una strega dai capelli corvini seduta su una sdraio nel giardino del proprio negozio, abiti succinti e occhiali da sole, un bicchiere di tè freddo poggiato a fianco al ventaglio del Tengu sul tavolino.
Yuko parlò con un sorriso sulle labbra, rivolta ai due ragazzi in piedi davanti a lei.
-La Ame Warashi mi ha detto che da alcune settimane a questa parte c'è una creatura che sembra infestare la montagna spiritica dove lei vive e le dimensioni adiacenti; la creatura in questione sembra abbia rubato tre oggetti appartenenti alla Zashiki Warashi. La Ame Warashi mi ha fornito questo gioiello.- Così dicendo la donna mostrò ai due giovani un sottile anello di colore scuro con incastonata una pietra simile ad un turchese. -In questo dovrete imprigionare la creatura: basterà che voi lo poniate davanti ai suoi occhi. Inoltre c'è questo fazzoletto da parte della Zashiki Warashi, qui dovrete mettere la refurtiva e restituirla al più presto alla legittima proprietaria.-
La strega delle dimensioni esibì un gran sorriso, le dita sottili che scostavano gli occhiali per poter fissare più liberamente i due.
-Dopodiché potrete anche tornare qui al negozio e raggiungerci alle terme.-
Doumeki non fece una piega, afferrò gli oggetti che Maru e Moro gli porsero e li mise in uno zainetto.
-Ricevuto.-
Tuttavia Watanuki non sembrava intenzionato a partire senza lamentarsi.
-"Ricevuto" un corno! Capisco che sia per la Zashiki Warashi, ma...-
In ogni caso le sue parole furono interrotte dalla strega che, senza farsi molti complimenti, afferrò il ventaglio e sventolandolo li spedì nell'altra dimensione. Non prima però di aver allegramente gridato un "fate i bravi!".



I due ragazzi affiorarono in una sequenza di spruzzi dalle acque di un ruscello ed immediatamente il pupillo della strega riconobbe il luogo dove si trovavano: dentro il vaso del firmamento.
Si issarono a riva accolti da un mormorio che non aveva molto a che vedere con quello del piccolo corso d'acqua. Watanuki guardò i narcisi di cui il prato era costellato e ricordò improvvisamente la loro capacità di ingrandirsi a piacere, ricordo che lo portò ad afferrare il compagno di viaggio per una manica proprio mentre questo si chinava su alcuni dei fiori con l'intento di annusarli.
Il ragazzo si avvicinò cauto all'orecchio dell'arciere.
-Fa' attenzione, sono facilmente irritabili e hanno anche la capacità di aumentare le loro dimensioni...-
L'arciere lo guardò con un sopracciglio alzato prima di riportare lo sguardo sulla flora dorata.
-Ah, sì?-
Improvvisamente attorno a loro molte voci acute si alzarono, iniziando una discussione.
-Senti senti: il ragazzino sta parlando di noi!-
-Non è il bambino maleducato?-
-Quello della volta scorsa?-
-Cos'ha detto?-
-Non ho sentito bene!-
Watanuki deglutì mentre si stringeva involontariamente al fianco del custode del tempio che ora osservava con molta serietà quelle pianticelle.
I due ragazzi non si mossero, cercando di trovare una strategia che li potesse portare al sicuro da ogni possibile ripicca, finché i fiori presero a dondolare tutti insieme, le voci che si alzavano chiedendo una risposta.
-Secondo voi ha parlato bene o male?-
-Ahahah! A giudicare dalla paura che aveva la volta scorsa, secondo me male!-
-Hai sentito? Hai sentito?-
-Dice che ha parlato male!-
Il ragazzo capace di vedere gli spiriti allora agitò le mani, temendo che i fraintendimenti potessero portare a brutte conclusioni.
-No, no! Dicevo solo che avete la capacità di diventare grandi e...-
-Dice che abbiamo la capacità di diventare grandi, ma sentilo!-
E tutto d'un tratto la radura si riempì di centinaia di voci floreali che si coprivano l'una con l'altra, discutendo dell'avvenimento, ridendo tutte insieme.
Doumeki fece un passo in avanti, piegandosi su uno dei narcisi a lui più vicini, osservandolo attentamente.
Su tutti gli altri, ora un po' acquietati, fu proprio quello a riprendere il discorso appena interrotto.
-Guarda guarda, chi è questo ragazzo sconosciuto?-
-Uno sconosciuto! Uno sconosciuto!-
Il custode del tempio si rimise dritto, parlando con voce chiara.
-Stiamo cercando una creatura che negli ultimi tempi sta portando scompiglio qua in queste dimensioni, voi ne sapete niente?-
-Stanno cercando quello!-
-Sì, stanno cercando proprio quello!-
-E perché lo stanno facendo?-
-Forse vogliono anche loro rubarci i petali!-
-Ah! Mascalzoni!-
A quelle parole Watanuki quasi gridò per la rabbia ed il dispetto del venir ignorato e per un attimo tutti i fiori fecero silenzio.
-Non è vero! Non vogliamo rubarvi proprio niente! Stiamo solo cercando quella creatura!-
Il silenzio si trasformò presto non nella confusione precedente ma in un cauto e leggero consiglio, come se i narcisi stessero bisbigliando tra loro le loro decisioni.
-Potremmo anche dirglielo...-
-E se sono nostri nemici?-
-E se stessero mentendo?-
-A me questo ragazzo nuovo ispira bene!-
-Dici?-
Come il vento che si placa, ci fu un secondo di stallo nei discorsi e d'improvviso prese la parola un narciso dalla grande altezza, all'apparenza uno dei più longevi del prato.
-Per quanto fastidioso, se quello con gli occhiali è il pupillo della strega allora sa il prezzo delle menzogne.-
Le voci dei narcisi si alzarono nuovamente, rincorrendosi, spandendo le parole del narciso più anziano.
-Che dice?-
-Che si fida!-
-Dice che si fida?-
-Allora ci fidiamo anche noi!-
-Allora glielo diciamo!-


Una voce nella sua mente cercò di spingere Watanuki sulla via della rabbia e a dissentire con le parole dei narcisi, chiedendo per lo meno spiegazioni sul perché di lui si fidassero solo dopo attenti procedimenti logici ed invece di quel pesce lesso dell'arciere sin dal principio, ma fu solo un attimo: respirò a fondo e pensò sia che quella era una missione, sia che prima la concludeva, prima poteva correre dalla sua Himawari. Così il ragazzo si morse la lingua, aspettando l'evolversi della faccenda, pronto a registrare mentalmente ogni informazione utile.
In basso intanto lo spargersi delle notizie proseguiva.
-Allora potremmo anche dirglielo!-
-Ma sì!-

Doumeki si inchinò ai fiori, rispettosamente, e parlò ancora con voce chiara.
-Potreste dirci com'è fatta questa creatura?-
La risposta collettiva non tardò ad arrivare.
-È un coniglio!-
-Un coniglio blu!-
-Cammina su due zampe!-
-Ha un fazzoletto verde al collo!-

I due ragazzi si guardarono in faccia, sgomenti, chiedendosi entrambi se avessero proprio sentito bene o se i narcisi li stessero ingannando.
Watanuki si schiarì la voce facendo a sua volta un passo avanti, portandosi al fianco dell'arciere.
-Ehm, potreste dirci da che parte è andato?-
-Certo!-
-Certo!-
-Da quella!-
Tutti insieme, i narcisi dorati si piegarono a sinistra, come spinti dal vento, indicando la direzione presa l'ultima volta dal Coniglio, spargendo un forte profumo nell'aria.

I due ragazzi chinarono il capo, ringraziando i fiori prima di mettersi in cammino.
Watanuki inclinò la testa sulla spalla, cercando di stare al passo con l'arciere.
-Non ti ricorda un po' Alice nel Paese delle Meraviglie?-
Doumeki dal canto suo lo guardò per un attimo per poi annuire.
-Nella tana del Blu Coniglio.-




Mentre i due giovani si allontanavano, i narcisi ripresero a parlare tra loro, a voce bassa, perché le loro parole non potessero essere spiate da orecchie indiscrete.
-Oh, che carino che era quel ragazzo...-
-A me non piaceva molto.-
-Sei solo geloso perché piace a me.-
-Ma va là!-
-Secondo voi era il caso di dirglielo che è aggressivo?-
-Oh, me n'ero dimenticata!-
-Ma no, così sarà più divertente!-

Così, mentre i nostri due eroi si dirigevano verso la montagna seguendo le tracce del Blu Coniglio, i narcisi del Vaso del Firmamento si piegarono gli uni verso gli altri in movimenti leggiadri, come piegati dal vento, ridendo di una risata di puro divertimento.


continua...








↑ Torna in Cima ↑

<< >>




#libriattesi
Il ritorno
Jennifer L. Armentrout
Genere
Paranormal Romance
Data di uscita
12-04-2018
Fragile è la notte
Angelo Petrella
Genere
Noir
Data di uscita
12-04-2018
L'altra moglie
Kerry Fisher
Genere
Thriller Psicologico
Data di uscita
12-04-2018