Commenti
cabol ha scritto il 15-12-2009 alle 23:28 |
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| Bello davvero. Adoro questo mito, anche se mi sono permesso di pigliarlo garbatamente in giro in un racconto. Hai descritto bene l'ineluttabilità della morte e della vita. La consapevolezza di Euridice e la rassegnazione finale di Orfeo. Mi è piaciuto tutto moltissimo. Ti segnalo un refuso: proprio alla fine hai scritto Euridicie. Brava. |
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